Il Progetto Multimedia 4 all
Introduzione
Nel lontano 1999, il team del The Brunswick Town Charitable Trust rilasciò Conveyor v.1, un authoring system multimediale di facile utilizzo ad uso dello staff museale. Adesso il sistema è stato aggiornato alla Versione 2 (v.2) come parte di un progetto finanziato da EC Culture 2000 e chiamato Multimedia 4 All (MM4ALL).
Durante il 2007 e il 2008, Conveyor v.2 è stato sviluppato e testato dai co-organizzatori del
progetto. Dall'inizio del 2009 stiamo lavorando con i rispettivi partner locali, introducendoli al
nuovo Conveyor v.2 software e mostrando loro come utilizzarlo per realizzare le proprie
presentazioni. Conveyor v.2 sarà reso disponibile a tutte le organizzazioni no-profit dalla metà di
maggio 2009, in modo da poter produrre da sé le presentazioni multimediali.
Come il proprio predecessore, Conveyor v.2 è un sistema di facile utilizzo che permette agli
utilizzatori di realizzare presentazioni multimediali interattive, senza possedere alcuna abilità di
programmazione.
Diversamente dalla v.1, che era una applicazione desktop con opzioni piuttosto limitate, il nuovo sistema online e via web offre molta più flessibilità nella scelta del design dell'interfaccia e nella risoluzione della visualizzazione.
Dato il passaggio da applicazione desktop a quella via web, la chiave del cambiamento del nuovo sistema è che gli utilizzatori devono adesso essere iscritti e registrati al server per produrre la propria presentazione. Ciò significa che i files selezionati e da introdurre nel proprio progetto, vengono trasferiti, durante il processo di creazione, dal proprio computer al server Conveyor.
Questo processo di 'upload' è una parte di ciò che permette i molti vantaggi che il nuovo sistema Conveyor concede all'utilizzatore.
Una volta che l'autore ha completato la propria presentazione, può scaricare i titoli che ha realizzato dal server Conveyor sul proprio computer. La presentazione può così essere utilizzata come si preferisce, per esempio attivata su una postazione touch screen, messa su un DVD per la distribuzione
ecc...
Attività 1
I rappresentanti dei co-organizzatori del progetto si incontrano per visionare l’attuale sistema software Conveyor, per considerare le alternative di sviluppo del progetto e concordare i protocolli di analisi dei requisiti.Seguendo i requisiti di analisi, viene formulato un piano di ricerca e di sviluppo. Un lavoro aggiunto riguarda la configurazione degli standard tecnici e gli strumenti richiesti per il progetto ecc..
Attività 2
Sono stati acquisiti l’hardware e il software necessari per permettere ai partner del progetto di sviluppare e presentare il sistema Conveyor.
Attività 3 & 4
La nuova applicazione Conveyor e il sistema di aiuto sono evoluti, in accordo con i protocolli precedentemente stabiliti.
Attività 5
Sono state realizzate le versioni tradotte di Conveyor.
Attività 6
I co-organizzatori collaborano per fornire materiali digitali e presentazioni Conveyor a carattere dimostrativo, basate sui materiali connessi ai rispettivi interessi lavorativi e geografici (o a quelli dei propri collaboratori). Queste saranno usate nei successivi workshop di formazione, per la promozione generale del progetto e come materiale di base per scopi educativi.
Attività 7
Per introdurre il software agli utenti, sono allestiti i workshop di formazione in tutti i paesi dei co-organizzatori. Da lì in poi, sono realizzate le presentazioni Conveyor d’autore, dai partecipanti ai workshop o da altri che lavorano sotto la loro supervisione.
Attività 8
Vengono allestite esposizioni in musei e in altri siti culturali in tutti i paesi dei co-organizzatori, per introdurre le presentazioni Conveyor realizzate nell’attività 6 e 7.
Attività 9
Lo sviluppo del progetto sarà riportato a EVA/ICHIM/MGC o in conferenze simili e, durante queste riunioni, si terranno workshops Conveyor. I partner saranno impegnati a diffondere la conoscenza dell’iniziativa in tutta Europa e oltre.


